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Merlo & Lawyers - Infortunistica stradale - Risarcimento danni
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Luglio 2016

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[vc_row][vc_column width="2/3"][vc_column_text] Risarcimento danni catastrofi ferroviarie. La rete ferroviaria italiana lascia troppi morti sul suo cammino: dal 2009 almeno 120 incidenti, con 74 morti e 256 feriti tra macchinisti, altri ferrovieri, viaggiatori e semplici cittadini. Cifre in difetto, ricavate da Macchinistisicuri.info a cui andrebbero aggiunti anche gli incidenti ferroviari su scali privati ma su cui non c’è potere di controllo da parte dell'Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie. Tra le cause più comuni dei disastri: frane sui binari, infrastruttura carente e maltenuta, errore umano, usura dei deviatoi, la noncuranza delle persone che attraversano il passaggio a livello quando è chiuso… Per quanto concerne la responsabilità

[vc_row][vc_column width="2/3"][vc_column_text] Ricostruzione cinematica incidente stradale. La ricostruzione cinematica dell'incidente stradale serve a capire se le condotte di guida assunte dai conducenti parti in causa di un sinistro siano state conformi o meno alle norme del codice della strada. Ciò per stabilire un nesso di causa tra rispetto delle regole e limitazione/prevenzione del sinistro. Nella ricostruzione cinematica dell'incidente stradale si valutano attentamente le caratteristiche del luogo (tipo di carreggiata, condizioni meteo, campo visuale a disposizione del guidatore), i danni subiti dai veicoli, il punto d’urto sulla carreggiata, la posizione dei veicoli determinatasi a seguito del sinistro. Nella ricostruzione cinematica il "tempo psicotecnico di reazione" la

[vc_row][vc_column width="2/3"][vc_column_text] Risarcimenti: oltre valore auto. Le macchine molto vecchie, in caso di incidente, non vengono risarcite pienamente… Ingiusti risarcimenti che, colpa anche la crisi che impedisce l’acquisto di nuove auto, si stanno verificando sempre più spesso. Se viene danneggiato un veicolo vecchio, considerando che il danno è stato provocato da terzi, non sarebbe giusto che il responsabile paghi anche l’eventuale involontario arricchimento? Perché, a seguito dell’incidente, quando su una macchina “vecchia” si montano pezzi nuovi, l’automobilista ne riceve dei vantaggi: aumento del valore e, se si tratta di pezzi meccanici, anche dell’efficienza della propria auto…. Stando alla legge, la riposta è no. Non si può

[vc_row][vc_column width="2/3"][vc_column_text]Risarcimento da sinistro stradale. Occupiamoci oggi di definire il cd. Danno Biologico prodotto da incidenti stradali ai fini di un corretto risarcimento da ottenere. Secondo l’art. 13, c. 1 del D.Lgs. n. 38/2000 il danno biologico è la lesione all’integrità psicofisica (suscettibile di valutazione medico legale) della persona. Nella determinazione delle prestazioni per il risarcimento da danno biologico, non ha rilevanza la capacità di produzione del reddito del danneggiato. Risarcimento da sinistro stradale. Perciò, rientrano tra gli aventi diritto all’indennizzo, anche bambini, pensionati, disoccupati. Questa è la principale differenza con il danno patrimoniale, che incide direttamente nella sfera patrimoniale del danneggiato menomando la

[vc_row][vc_column width="2/3"][vc_column_text]L'omicidio stradale è Legge. Operativa dal 25 marzo 201, la novità fondamentale della legge 23 marzo 2016 n. 41 è l'introduzione dei due nuovi reati di omicidio stradale e lesioni personali stradali. Chi si mette alla guida dopo aver assunto stupefacenti o in stato di ebbrezza, e causa la morte di qualcuno, rischia la pena della reclusione da 5 a 12 anni. Se l’investitore era invece lucido e sobrio ma guidava ad una velocità pari al doppio del consentito, la pena va da 4 a 8 anni. In caso di omicidio che coinvolga più persone, la pena può essere triplicata ma non superare complessivamente

[vc_row][vc_column width="2/3"][vc_column_text]Incidente stradale veicolo Straniero. Un’ipotesi più frequente di quanto si pensi il sinistro stradale che coinvolge mezzi non immatricolati in Italia e assicurati presso Compagnie straniere. Ancora più drammatica quando l’incidente è mortale. Per questo motivo, e per uniformare le procedure di risarcimento internazionali, è stato istituito un apposito ente, l’Ufficio Centrale Italiano (più conosciuto semplicemente come U.C.I.) che si occupa di gestire le procedure risarcitorie in queste situazioni. La legge stabilisce una procedura che semplifica la richiesta di risarcimento. Una volta ricevuta la richiesta di risarcimento, l’U.C.I. provvede ad incaricare della trattazione della procedura di liquidazione una Compagnia Assicuratrice italiana. La Compagnia

[vc_row][vc_column width="2/3"][vc_column_text] Negoziazione assistita: separazione divorzio Negoziazione assistita: separazione divorzio. Il nostro studio offre ai coniugi che si trovano ad affrontare la crisi matrimoniale, una competente ed esperta assistenza che mira a tutelare i diritti degli stessi sia giudizialmente, sia al di fuori di un procedimento compiuto davanti ad un Giudice. Attualmente l’introduzione della procedura stragiudiziale di “Negoziazione Assistita” consente alle parti di ottenere in tempi brevissimi (circa 7 giorni) un atto separativo che ha il medesimo valore e i medesimi effetti del corrispondente provvedimento giudiziale in materia di separazione e divorzio. E’ una novità rivoluzionaria che la legge offre ai coniugi che decidono di separarsi consensualmente,

[vc_row][vc_column width="2/3"][vc_column_text]Mala gestio dell'assicuratore. L'intervento nella gestione del sinistro da parte dell'assicuratore poggia su una clausola di polizza generalmente presente in tutte le garanzie per la r.c.a. verso terzi. Alla base, l'interesse dell'assicuratore (in virtù del suo dovere di liberare il proprio assicurato dall'obbligo risarcitorio) a gestire, anche durante il giudizio risarcitorio, l'accertamento sulla responsabilità dell'assicurato e sulla quantificazione del risarcimento vantato dal terzo. Per la legittimazione di questo tipo di responsabilità è sufficiente che l'assicurazione sia stata messa in grado di valutare (stando l'ordinaria diligenza ed osservando gli obblighi di correttezza e buona fede) la fondatezza della richiesta risarcitoria del danneggiato, conosciuta in

[vc_row][vc_column width="2/3"][vc_column_text]Danneggiato è il trasportato. Una disciplina specifica è prevista dalla legge per il trasportato che riporta danni in conseguenza di un sinistro stradale. Il RISARCIMENTO va richiesto alla Compagnia Assicuratrice che assicura il veicolo occupato dal danneggiato, utilizzando la procedura prevista in caso di indennizzo diretto. Ciò a prescindere dal fatto che il conducente del veicolo avesse o meno ragione. La richiesta di risarcimento del danno avanzata dal terzo trasportato deve contenere: Il nome e cognome del soggetto che ha diritto al risarcimento. La disponibilità (per non meno di 5 giorni non festivi) delle cose danneggiate (indicando luogo, giorni, ore) per l'ispezione diretta

[vc_row][vc_column width="2/3"][vc_column_text] Infortunio sul lavoro. Dato l'incremento dei casi di infortunistica sul lavoro, è utile conoscere in quali casi il lavoratore ha titolo per chiedere al datore il risarcimento di eventuali danni ulteriori, oltre a quelli indennizzati dall'INAIL.Quando si verifica un infortunio sul lavoro, infatti, il danno subito viene indennizzato dall‘assicurazione obbligatoria stipulata con l’Inail dal datore di lavoro in favore dei suoi dipendenti. In base all'art.10 del TU 1965 n. 1124 l'assicurazione Inail esclude la responsabilità civile del datore di lavoro ex dall’art. 2087 del codice civile. La responsabilità civile del datore di lavoro permane solamente quando il fatto lesivo integra un reato