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Merlo & Lawyers - Infortunistica stradale - Risarcimento danni
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[vc_row][vc_column width="2/3"][vc_column_text]Danno da "fermo tecnico" dell'auto: la fattura quietanzata del carrozziere è una prova sufficiente? La fattura non costituisce, di per sè, prova del danno e l'eventuale indicazione "quietanza", apposta sulla stessa, non è sufficiente a dimostrare l'avvenuto pagamento, in difetto di ulteriori elementi di prova. La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 3293 del 12 febbraio 2018, ha fornito alcune interessanti precisazioni in tema di risarcimento danni da sinistro stradale. Il caso sottoposto all’esame della Cassazione ha visto come protagonista un soggetto che aveva agito in giudizio al fine di ottenere il risarcimento dei danni subiti a seguito di un sinistro stradale. Il Giudice di Pace di Napoli, pronunciatosi in primo grado,

[vc_row][vc_column width="2/3"][vc_column_text] App segnala le buche! In Italia le condizioni delle strade sono pessime. Per la maggiorparte le condizioni di manutenzione sono scarse, vere e proprie “voragini” e altri segni profondi sono presenti sia sulle carreggiate che sui marciapiedi, e diventa un “terno al lotto” non subire danni per il proprio veicolo (auto o moto) ma anche infortuni e cadute quando stiamo facendo una passeggiata. Si pensi ad esempio alle persone più avanti negli anni che partono già da una condizione di svantaggio come piccoli problemi nella deambulazione o difficoltà nell’equilibrio; per loro anche una passeggiata nel proprio quartiere può diventare realmente pericolosa. Ovviamente sono gli

[vc_row][vc_column width="2/3"][vc_column_text] Calcolare il risarcimento danni. Ogni sinistro che coinvolge persone o cose e che produce dei danni dovrebbe essere risarcito secondo criteri certi e univoci. Quando i danni del sinistro vengono subiti da persone si definiscono danni biologici. Secondo le vigenti normative italiane (legge 5 marzo 2001, n. 57, art. 5) il danno biologico Calcolare il risarcimento danni è definito come: una lesione alla integrità psicofisica della persona, suscettibile di accertamento medico-legale. Per completare il quadro la legge specifica e spiega che il danno biologico deve essere risarcito secondo tabelle indipendenti. Esse non implicano una dipendenza diretta dall’incidenza che ha il danno subito sulla capacità

[vc_row][vc_column width="2/3"][vc_column_text]Sinistro percorso abituale. Le nostre strade sono al limite dell’agibilità in molte località, purtroppo il fenomeno della scarsa manutenzione delle strade è un malcostume diffuso dal nord al sud del paese. Il rammarico più grande è che basterebbe effettuare una regolare manutenzione del manto stradale e dei marciapiedi per evitare migliaia di incidenti, a volte, purtroppo, anche mortali e milioni di euro in risarcimento dei danni. Perché nessuno risolve il problema delle buche stradali? Partiamo dal presupposto che è normale che una strada sottoposta all’usura del continuo scorrimento di mezzi su gomma si deteriori. Poi intervengono  gli agenti atmosferici, in primo luogo le piogge

[vc_row][vc_column width="2/3"][vc_column_text] Le insidie stradali?. Se ti è mai capitato di rimanere coinvolto in un incidente a causa di: una buca presente sul manto stradale; per la presenza di materiale pericoloso sull’asfalto (olio, ghiaia, ghiaccio ecc); per marciapiedi sconnessi; per guardrail non in sicurezza, o ancora, per crollo improvviso di alberi; vegetazione che provoca mancanza di visibilità o mancanza di segnaletica allora sai già sulla tua pelle cosa è un’insidia. Tutti i danni derivanti da un sinistro in uno dei casi sopra elencati si configura come danno da insidia. Per i danni da insidia stradale la responsabilità è in capo alla Pubblica Amministrazione che, in

[vc_row][vc_column width="2/3"][vc_column_text]Risarcimento in bilico! Le strade italiane, per la maggior parte, sono in pessime condizioni di manutenzione, ce ne accorgiamo tutti i giorni semplicemente uscendo da casa e facendo una passeggiata. Buche profonde e altri danni evidenti e pericolosi si trovano sia sulle carreggiate che nei marciapiedi, e purtroppo è un problema comune a tutte le latitudini.   Buche stradali: il risarcimento danni dopo un incidente Le buche stradali sono un incubo in particolare per automobilisti e motociclisti, sempre alle prese col dilemma: “provo ad evitarla o la prendo?”. Quello delle buche stradali è un problema comune a tutte le zone d’Italia: da Nord a Sud

[vc_row][vc_column width="2/3"][vc_column_text]Assicurazione per un sinistro. Una delle domande più frequenti circa i sinistri e il risarcimento del danno riguarda le assicurazioni: in caso di incidente stradale, come devo comportarmi con l’assicurazione e come posso ottenere il risarcimento del danno? Occorre subito ricordare che lo strumento CID non solo è un valido aiuto in caso di incidente ma può agevolare anche il risarcimento diretto da parte della propria assicurazione; Le compagnie assicuratrici liquidano più velocemente i risarcimenti per i danni grazie al modulo CID. Ovviamente si tratta della situazione ideale, quando chi ha provocato l’incidente si assume la piena responsabilità di ciò che ha fatto. Se

[vc_row][vc_column width="2/3"][vc_column_text]Incidente 5 regole d'oro. Sei sulla strada per andare al lavoro quando vieni coinvolto da un incidente stradale, cosa fare? Quali sono le prime azioni da compiere sia per la tua integrità fisica che per essere in seguito risarcito? Se sei stato coinvolto in un incidente, la prima cosa più importante è: Accertarti di stare bene e di non avere riportato nessuna ferita o almeno niente di così grave da richiedere un intervento immediato. Respira, cerca di mantenere la calma e procedi con le altre verifiche. Il passo successivo è: Accertarti di stare bene e di non avere riportato nessuna ferita o almeno niente di così

[vc_row][vc_column width="2/3"][vc_column_text] Fauna selvatica e incidenti Sinistri con fauna selvatica. Questo tipo di sinistri è più frequente di quanto si possa immaginare, soprattutto nei periodi come questo, quando ci mettiamo in viaggio per raggiungere località di vacanza, spesso in montagna, dove è facile attraversare boschi o zone più remote dove la fauna selvatica vive. Può accadere che animali come cinghiali, daini, caprioli ecc possano accidentalmente collidere, per via del loro comportamento imprevedibile, con le vetture in transito su strade che attraversano zone selvagge causando danni non solo alle vetture stesse ma anche e soprattutto alle persone. In questi casi risulta più complicato, rispetto ad altre tipologie di

[vc_row][vc_column width="2/3"][vc_column_text] Cos’è l’infortunio in itinere? L’infortunio stradale in itinere. Come tutti sappiamo la giurisprudenza italiana prevede una tutela assicurativa per chi subisce un infortunio sul posto di lavoro. Quello che forse non molti sanno è che un’ulteriore copertura assicurativa è prevista per l’infortunio stradale in itinere. L’infortunio stradale in itinere è quel tipo di infortunio stradale che occorre nel tragitto casa-lavoro. L'art. 12 del D.lgs 23 febbraio 2000 n. 38 enuclea le tre ipotesi in cui si può parlare di incidenti stradali in itinere, limitandoli agli infortuni occorsi: durante il percorso casa-lavoro, quelli verificatisi mentre ci si reca da un luogo di lavoro ad un altro